lunedì 8 giugno 2009

Instabilità

Niente è stabile, tanto meno le condizioni meteorologiche. Oggi pomeriggio, fuori da ogni previsione, ha iniziato a piovere. Subito il parcheggio vicino all'ufficio si è popolato di ragazzi di colore che vendono ombrelli. Si riparano con esemplari del loro campionario; i visi nerissimi scompaiono nel buio dei cappucci delle felpe tirati su. Sotto un diluvio epico, corro come posso tenendo la borsa sulla testa per salvare gli occhiali, che avrebbero bisogno del tergicristalli. Mentre raggiungo la mia auto, guardo quei giovanotti atletici senza riuscire a cogliere né un lineamento, né il lampo di un occhio o di un dente. I cappucci sembrano vuoti. La pioggia mi lava come non mi capitava da anni. Se mi licenziano, spero che sia in una stagione tiepida.

Nessun commento:

Posta un commento