sabato 20 giugno 2009
Pesi e misure
Nella trasmissione televisiva Studio Aperto di qualche sera fa, dopo i flash sulle notizie internazionali e italiane è andato in onda un servizio sulla cellulite: tema cruciale, pare, in particolare con l'approssimarsi della stagione balneare, per tutte le donne italiane. A corredo, e con intento consolatorio, il servizio mostrava immagini ravvicinate del fondo schiena e del retro coscia (ora si dice solo "lato B", come per un oggetto qualunque) di alcuni personaggi femminili del mondo dello spettacolo - noti modelli di riferimento - dettagliando come e quanto alcune signorine siano afflitte dal problema al pari delle comuni mortali. Sconcerto. Cambio canale: un Tg informa che nel mondo c'è un miliardo di persone che patisce la fame; anche qui, immagini a corredo. Grande sconcerto. Urge un'indagine per sapere quali sono i temi importanti per le donne.
venerdì 19 giugno 2009
Con licenza
Con licenza, del lavoro farei anche senza:
di scadenze, di mail, di riunioni, persin della mensa.
Non ti offendere, capo, se non ardo
del tuo fuoco, e se al gioco dei ruoli son tardo.
La mia mente, bizzarra, ha altri schemi,
lei patisce inchiodata a quei temi,
e il mio animo cieco non dà valore
a quel che in azienda fa onore.
Cosa dici, che son licenziato?
Che posso aprire un banco al mercato?
Ci rifletto: forse hai ragione,
sempre meglio di questa prigione.
Anzi, grazie. Se del lavoro non potrò far senza
sarà quella la mia licenza.
venerdì 12 giugno 2009
Cene sociali

Finisce il corso di yoga/danza-del-ventre/tai-chi/latino- americano/ a cui ci siamo dedicate con alterna costanza negli ultimi mesi, e ci si dà appuntamento in pizzeria per una cena di chiusura. Ci si ritrova in abiti civili, scarpe da città anziché da palestra, capelli curati, collane e braccialetti. Così scopri la versione ufficiale di donne che hai sempre visto in tuta, o anche in mutande, in occasione di rapidi passaggi negli spogliatoi. Alcune non riservano sorprese, altre hanno insospettate manifestazioni di femminilità. Di solito non si mangia un granché, ma si ride, si chiacchiera, c'è molta disponibilità. Alla fine, diviso rumorosamente il conto, baci, abbracci e arrivederci a ottobre (io no, sono di nuovo incinta/ mi trasferisco per lavoro, magari trovo anche un fidanzato/ ci sarò, vado in pensione e me la godo). E' stato un piacere, è stato un piacere.
lunedì 8 giugno 2009
Instabilità
Niente è stabile, tanto meno le condizioni meteorologiche. Oggi pomeriggio, fuori da ogni previsione, ha iniziato a piovere. Subito il parcheggio vicino all'ufficio si è popolato di ragazzi di colore che vendono ombrelli. Si riparano con esemplari del loro campionario; i visi nerissimi scompaiono nel buio dei cappucci delle felpe tirati su. Sotto un diluvio epico, corro come posso tenendo la borsa sulla testa per salvare gli occhiali, che avrebbero bisogno del tergicristalli. Mentre raggiungo la mia auto, guardo quei giovanotti atletici senza riuscire a cogliere né un lineamento, né il lampo di un occhio o di un dente. I cappucci sembrano vuoti. La pioggia mi lava come non mi capitava da anni. Se mi licenziano, spero che sia in una stagione tiepida.
venerdì 5 giugno 2009
Giugno
Prepararsi alla ristrutturazione aziendale del secondo semestre. Ascoltare tutte le voci di corridoio, origliare nei bagni, fare congetture con i vicini di tavolo in mensa.
Mettersi un cartello sulla scrivania: Niente è per sempre - e, sotto - Lo schifo si'.
Mettersi un cartello sulla scrivania: Niente è per sempre - e, sotto - Lo schifo si'.
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