Quando finisce ufficialmente il Natale? Secondo me, quando si butta la carta dei regali nel bidone per la raccolta differenziata. Quell'atto sancisce la vacuità delle preoccupazioni per cosa comprare, della ricerca per l'oggetto dal prezzo giusto, delle code nel traffico imbizzarrito per la neve, delle acrobazie per il confezionamento dei pacchettini. Andato, finito, chiuso. Cala il tappo giallo. Ci siamo scambiati i regali. Ci siamo dati due baci, due righe sul bigliettino, degli auguri di cuore che forse bastavano solo quelli. Ma quest'anno... beh, è un anno speciale: ho ricevuto un regalo che non è da tutti... Ve lo dirò la prossima volta, abbiate pazienza!
lunedì 28 dicembre 2009
mercoledì 23 dicembre 2009
Pranzi di famiglia
State pensando al pranzo di Natale? Avete fatto la lista della spesa, anzi avete già iniziato a cucinare per portarvi avanti, oppure sarete ospiti di qualcuno e non dovete cucinare un bel niente? Magari siete delle future nuore invitate per la prima volta al desco natalizio dei suoceri, e per questo mooolto preoccupate. Oppure siete di quelle che chissenefrega, non ho voglia di vedere nessuno, me ne vado via lontano, sto a casa mia da sola e dormo tutto il giorno se mi pare? O state già facendo training autogeno per affrontare al meglio gli anziani zii sordi e lamentoni e la presenza dolente dei poveri defunti, vivi come non mai nel giorno di festa? Comunque siate, fatevene una ragione: il Natale non può essere una cosa normale; è sempre qualcosa in più, in ogni modo sopra le righe, in ogni modo una forzatura. Natale ci forza a prendere una posizione. Anche se non vogliamo esporci, impegnarci, affannarci, preoccuparci, qualunque nostra scelta sarà una scelta di campo. E del resto, perché non dovremmo impiegare per questo scopo le nostre energie? Perché dovremmo stoicamente sopportare le vane riunioni aziendali, i vacui colleghi di lavoro, i petulanti clienti, e non riuscire a tollerare le banali riunioni familiari, i tiepidi parenti e le suocere invadenti? Io dico che si può fare e anche che - se si sfugge al trabocchetto dell'obbligatorietà - si può ricavare una certa gioia da: mediazioni preliminari sul "dove e con chi", ripetitiva ritualità degli incontri, stressante confronto con contesti alieni. Suvvia, è famiglia, è senso di appartenenza. Anche se si ci si costringe da sole davanti a una tv.
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martedì 22 dicembre 2009
Regali di Natale
Per Natale ti faccio i seguenti regali due punti
caramelle svizzere per quando hai la tosse forte da far paura
che non mangerai mai
filtri per quando fumi che butterai dalla finestra
un bicchiere piccolo per bere di meno figuriamoci
dei gettoni per telefonarmi una sera da un bar
una bugia di terracotta per quando avremo buio
una piccola spada perchè sei il mio amore pericoloso
e poi anche un pezzetto di me quale vuoi?
Vivian Lamarque (Tesero 1946)
caramelle svizzere per quando hai la tosse forte da far paura
che non mangerai mai
filtri per quando fumi che butterai dalla finestra
un bicchiere piccolo per bere di meno figuriamoci
dei gettoni per telefonarmi una sera da un bar
una bugia di terracotta per quando avremo buio
una piccola spada perchè sei il mio amore pericoloso
e poi anche un pezzetto di me quale vuoi?
Vivian Lamarque (Tesero 1946)
venerdì 18 dicembre 2009
Di chi sarà?
Ricevo e volentieri pubblico.
Oggi ho ricevuto una molestia telefonica: una videochiamata, ovviamente anonima, con un pene inquadrato in piena erezione mentre si masturbava. Ho immediatamente riattaccato e scioccata ho pensato di denunciare l'accaduto, anche solo per senso civico oltre che per l'insulto. Ma il colloquio con i carabinieri mi ha ridato il buonumore, anche se mi sono calata nella parte con molta serietà.
D: Ha riconosciuto qualcuno?
R: Mah... non so se ha capito l'inquadratura... mi diventa difficile riconoscere...
D: Era giovane o vecchio?
R: Veramente ho riattaccato subito, non mi sono soffermata a verificare la cosa...
D: Ha registrato la videochiamata?
R: No, non ci ho proprio pensato... ho chiuso e basta... sa, ero un po' scioccata...
D: Vede, noi possiamo rintracciare il numero di chi ha chiamato, tramite il gestore telefonico, ma lui potrebbe negare...
R: E mi toccherebbe riconoscere il corpo del reato?
D: Beh… non vorrei metterla in questa situazione... Aspettiamo che richiami e poi lei videoregistra e così gli facciamo passare la voglia di fare ‘ste cose!
R: Va bene, ma mentre videoregistro non guardo, se la guarda poi lei la registrazione…
E così ci salutiamo… incredibile ma eravamo molto seri... però uscita da lì non potevo non ridere... e raccontarla, ‘sta cosa...
Agata
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mercoledì 16 dicembre 2009
Fuori onda
Suggeriamo al nostro Presidente del Consiglio di adottare le stesse misure di sicurezza prese da Giovanni Paolo II° dopo aver subito l'attentato: utilizzare una papamobile, anzi, una presidentemobile. Se andava bene per il Papa andrà bene anche per lui, senza doversi preoccupare di mettere mano alla regolamentazione delle manifestazioni.
martedì 15 dicembre 2009
Ammiratori
Ho fatto un'ecografia all'addome e il medico ha esclamato: " Che bella aorta!" Secondo voi ci stava provando?
Natale
E' arrivato Natale in Piazza di Città, con una bella luminaria trasversale, suggestiva ed elegante. Ma la piazza è vuota, poche persone silenziose transitano nel corso principale. Accanto alla porta d'ingresso di una panetteria infiocchettata, un quarantenne distinto se ne sta inginocchiato per terra, testa bassa, un cappellino di pile in mano. Chiede l'elemosina. Ha i capelli corti e puliti, il viso ben rasato, una normale giacca a vento bluette. Accanto a lui, appoggiata al muro, una confezione di panini da supermercato. E' un pugno in pieno petto. Che dramma economico, sociale, morale, mentale può portare un uomo simile a mettersi in ginocchio per strada? Come è possibile una cosa del genere? Bisogna tornare indietro, bisogna dargli qualcosa, bisogna accettare lo sguardo buono con cui ringrazia, bisogna portarsi dentro il peso di non avergli chiesto perché e non averlo aiutato a tirarsi su.
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